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0.51 18/07/98

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Università degli Studi di Napoli "FEDERICO II"

Dipartimento di Progettazione Architettonica ed Ambientale

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====================== I FRONTI URBANI ==========================

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README RELEASE 1.0 beta it

Arch. Massimiliano Campi - Ideazione e Progetto

Arch. Francesco Maglioccola - Consulenza Web-Master

"STRUTTURA DEL MODELLO DI DISEGNO IN AUTOCAD©"

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PREMESSA

Le note che seguono hanno la funzione di trasmettere e registrare le impostazioni che il disegno in autocad deve avere, al fine di uniformare le differenti modalità operative di ciascun disegnatore. Questa necessità è determinante, in quanto disegni composti con linguaggi differenti, rendono difficili e lunghe le operazioni di assemblaggio e controllo dei file. E' indispensabile, quindi, che ciascun addetto alla graficizzazione computerizzata segua rigorosamente le indicazioni esplicitate di seguito. E altrettanto determinante che nuove considerazioni, difficoltà, e suggerimenti siano registati e trasmessi, affinché ognuno possa contribuire al buon esito dell'operazione e possa semplificare le già complicate procedure di gestione dell'archivio informatico.

INFORMAZIONI SUL PROGETTO

1.1 LE UNITA' DI MISURA DEL DISEGNO

Come tutti sanno, Autocad utilizza unità metriche non convenzionali, cioé non riconducibili necessariamente ai centimetri, millimetri, metri, etc. E'indispensabile perciò disegnare seguendo una precisa convenzione, che nel caso dei fronti urbani é la seguente: "una unità CAD corrisponde ad un metro lineare". Ad esempio nel caso in cui si disegna un linea di 50 cm, bisogna digitare sulla fascia di comando 0.50. Allo stesso modo nel caso in cui voglia tracciare un segmento di 16 m e 88 cm, dovrà digitare la cifra 16,8.

1.2 I COLORI

Nella fase di plottaggio, ad ogni colore corrisponde uno spessore di linea. Bisogna quindi disegnare considerando che, in questa operazione, vanno assegnate le seguenti associazioni:

COLORE Pen n° Linetype Pen width
Rosso 1 7 0 0.20
Giallo 2 7 0 0.20
Ciano 4 7 0 0.35
Blue 5 7 0 0.80
Grigio 9 7 0 0.15

Ad esempio, la linea di terra deve essere disegnata in blue, perché deve rimarcarsi la sezione con il piano di terra. Le pluviali e tutti gli elementi estranei all'unità compositiva della facciata devono essere rossi. Rossi devono essere tutti i profili degli oggetti che si possono associare al piano di facciata. Il profilo dell'edificio invece in ciano così come il marcapiano, e gli apparati decorativi che si distaccano dal piano di facciata.

1.3 IMMAGINI RASTER

Quando si importano immagini raster, per la lucidatura del disegno, bisogna ricordarsi di eliminarle al termine dell'operazione, in quanto occupano molta memoria e rallentano la gestione del disegno. Non é sufficiente però cancellarle con il comando "erase", in quanto Autocad considera sempre la possibilita di riattivare le immagini nella stessa posizione di origine. Bisogna richiamare il comando "insert", selezionare le immagini da eliminare e poi scegliere l'opzione "deattach" ("stacca" nella versione italiana)

1.4 SALVATAGGIO DEI FILE

Ad ogni edificio corrisponde un codice proprio. Non si deve quindi salvare i file utilizzando nomi inventati o apparentemente indicativi come "edificio 1", "facciata A", etc., ma si deve utilizzare il codice che é stato trasmesso con il raster dei disegni a matita (tipo:"P1E4FA").

Se non si conosce il codice, si può salvare il file digitando il nome della via, piazza, seguito dal numero civico (es.: "via Montecalvario n°25" può diventare "vMontcalv25", oppure "Piazza dei Vergini n° 27 diventa "PdVerg27"). In caso di difficoltà a riconoscere l'edificio, é fondamentale comunicarlo alla consegna del dischetto.

1.5 SALVATAGGIO DEI FILE SU PIU' DISCHETTI

Nel caso in cui il file di disegno abbia una dimensione superiore ad 1.44 MB, é necessario comprimerlo utilizzando sempre un programma che crei file "autoesplodenti", cioé un programma che generi file con estenzione exe (tipo: *.exe) e che non richieda lo stesso software per essere decompresso. E' comunque possibile utilizzare il programma WINZIP, che genera file con suffissso *.zip.

1.6 FORMATI DEI FILE

I files devono essere salvati nel formato DWG. Nel caso di utilizzo di testo all'interno del disegno usare di default caratteri Geneva o Helvetica. Qualora i disegni vengano elaborati con altri software ricordarsi di generare una copia nel formato di interscambio DXF. Si ricorda che nel salvataggio nel formato DXF le immagini raster presenti nel file vengono rimosse.

1.7 COLLAUDO

Alla consegna del lavoro é necessario consegnare del disegno finale, oltre al file, anche una stampa in scala 1/50 (possibilmente su foglio unico)

1.8 ATTENZIONE!

Non cancellare i files generati sulla propria macchina se non si é prima verificato che siano stati aperti al momento della consegna. E' consigliabile conservare copia del file anche dopo tale scadenza in quanto potrebbero verificarsi problemi conseguenti ad erronee interpretazioni da parte dei collaudatori.

1.9 DEFAULT 1.0

E' in corso di elaborazione un file di default nel quale sono già impostati i valori da utilizzarsi per la vettorializzazione con Autocad 14. Onde evitare il settaggio dei parametri descritti nei punti precedenti, al momento dell'apertura, Autocad vi chiederà se vorrete utilizzare un disegno di default o un'autocomposizione. Selezionando la prima opzione potrete selezionare il file DEFAULT (materiali, tipi-linea, lucidi, ecc. sono di default). Altrimenti aprite il documento "Default 1.0" in modo da ottenere lo stesso risultato. Default 1.0 è un documento archivio ossia un documento al cui interno è stata memorizzata anche una copia di impostazione della struttura del grafico.

1.10 FRONTE ESEMPIO

E' possibile consultare il file FRONTE ESEMPIO in formato .pdf nel quale sono illustrate le varie procedure da seguire nella operazione di trasformazione dal file raster a quello vettoriale. E' in corso di elaborazione il file FrontesempioA.pdf leggibile con Adobe Acrobat.

1.11 ONLINE HELP

Inviate un E-mail all'indirizzo:

Telefonare al numero:

1.12 PER COMUNICAZIONI E CHIARIMENTI:

Tel.: 0039/81

Fax: 0039/81

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